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Pubblicazione del nostro Comunicato Stampa sul sito della Diocesi.

Sul sito dell'Ufficio Giovani della Diocesi di Pinerolo oratori.centrogiovani.net è stato pubblicato il nostro comunicato stampa, al fine di instaurare un dialogo ed una discussione costruttivi a riguardo.

Risposta dell'Ufficio della Presidenza della Repubblica al nostro comunicato stampa.

Questa è la ripsosta dell'ufficio della Presidenza della Repubblica al nostro comunicato stampa:

In riferimento alla sua email e ad altre inviate al Presidente della Repubblica di analogo tenore, l’Ufficio Stampa e Comunicazione ha diramato la seguente nota :

“Giunge in questi giorni al Presidente della Repubblica un gran numero di messaggi con i quali da parte di singoli, e in particolar modo di insegnanti, nonché da parte di talune organizzazioni, gli si chiede di non firmare il decreto legge 137 – o, più propriamente – la legge di conversione di tale decreto. Pur nella viva attenzione e comprensione, da parte del Presidente, per le motivazioni di tali appelli, si deve rilevare innanzitutto che il Parlamento non ha ancora concluso l’esame del provvedimento in questione. Inoltre, secondo la Costituzione italiana, è il governo che si assume la responsabilità del merito delle sue scelte politiche e dei provvedimenti di legge sottoposti al Parlamento, che possono essere contrastati e respinti, o modificati, solo nel Parlamento stesso. Il Capo dello Stato non può esercitare ruoli che la Costituzione non gli attribuisce: la stessa facoltà di chiedere alle Camere una nuova deliberazione sulle leggi approvate incontra limiti temporali oggettivi nel caso della conversione di decreti-legge, ed il Presidente ha in ogni caso l’obbligo di promulgare le leggi, qualora le stesse siano nuovamente approvate, anche nel medesimo testo.”

COMUNICATO STAMPA

COMUNICATO STAMPA

Nei giorni mercoledì 22 e giovedì 23 ottobre '08 noi, studenti del Liceo Scientifico Maria Curie avente sede in via dei Rochis a Pinerolo (TO), abbiamo deciso, come gesto ultimo di protesta, di occupare la scuola per far sentire la nostra voce presso il Ministero dell'Istruzione e tutti gli organi responsabili del decreto Gelmini sulla scuola e del decreto Aprea. Dalle ore 7.30 del giorno 22, all'apertura dei cancelli, la scuola sarà controllata interamente da noi studenti. La nostra occupazione non vuole avere come scopo quello di violentare l'istituzione scolastica né tanto meno di negare il diritto allo studio, in quanto noi studenti vogliamo legittimare un nostro diritto fondamentale che è quello del rispetto per una scuola di qualità aperta a tutti, ricchi e meno ricchi! Per questo abbiamo deciso di promuovere delle assemblee a scopo puramente informativo nelle quali, il primo giorno, discuteremo della legge, dei suoi effetti e della situazione scolastica italiana in rapporto ad un inserimento nella società europea, discussioni per le quali abbiamo chiesto la gentile partecipazione di docenti, studenti liceali e universitari o semplicemente di persone informate ed in grado di esprimere (senza la necessità di una lezione frontale) le motivazioni che ci hanno spinto all'occupazione e le varie tematiche legate al mondo della scuola. Infatti, ci teniamo a precisarlo onde evitare spiacevoli fraintendimenti, la nostra occupazione sarà basata sul principio della pacifica convivenza e del rispetto tra alunni, insegnanti, preside ed organi giudiziari, sulla voglia di ritornare al più presto a studiare con attrezzature e mezzi adeguati ad una scuola sostenibile ma di qualità, e sull'informazione accurata, imparziale e apolitica della situazione scolastica, per combattere la disinformazione e gettare le basi per una società giovane, pensante, intellettualmente attiva e che sia in grado di sviluppare lo spirito critico senza, ripetiamo, farsi condizionare da un'ideologia politica!Nelle ore mattutine, l'istituto verrà aperto anche a persone esterne che volessero conoscere la riforma. Alle ore 9.00, i cancelli della scuola verranno chiusi, e saranno successivamente riaperti, come da protocollo, alle ore 12.40 per consentire a chi volesse di uscire. Il pomeriggio i cancelli rimarranno aperti, anche per facilitare lo svolgimento dei consigli di classe. Nelle ore pomeridiane, si terranno attività ludiche (torneo di calcio a 5, torneo di basket, etc..), culturali (cineforum) e istruttive (laboratori musicali, corsi di recupero tenuti da altri studenti, etc…). La sera per chi volesse ci sarà la possibilità di fermarsi a dormire nell'istituto.Giovedì 23, per garantire il diritto allo studio e la collaborazione con il corpo docente, le verifiche e le interrogazioni programmate verranno regolarmente svolte in apposite aule messe a disposizione.All'inizio della giornata, verrà redatta una nostra proposta di legge ideale, che presenteremo a chi di competenza. Poi, insieme al regolare svolgimento di verifiche e interrogazioni programmate, si terranno assemblee, dibattiti e confronti sui temi di attualità che in questi giorni stanno tenendo banco sui principali canali di informazione. Nel pomeriggio si ripeteranno le attività del giorno precedente. Inoltre per le due giornate si potrà consumare un pasto a scuola, versando una quota di Euro 2.Per garantire il regolare svolgimento delle attività ed evitare spiacevoli incidenti, è stato organizzato un servizio d'ordine, composto da studenti del liceo volontari e di tutte le età, che, diviso in gruppi, controllerà le zone nevralgiche della scuola e sarà autorizzato ad allontanare soggetti ritenuti pericolosi per l'integrità della nostra scuola. Ci si appella comunque al buon senso di ogni studente, tenuto a svolgere un "servizio d'ordine" su se stesso e a segnalare eventuali abusi.Quando si entrerà nei due giorni a scuola, si dovrà compilare un foglio con nome, cognome e classe (a discrezione del servizio d'ordine presente all'ingresso, bisognerà presentare un documento di identità, per evitare spiacevoli inconvenienti). Questo foglio verrà consegnato venerdì 24 ai coordinatori di classe che verificheranno le presenze e le eventuali giustifiche.Ci teniamo particolarmente a far capire a chi ci guarda da fuori che la nostra occupazione seguirà le normali regole di civiltà e buon senso, e che siamo qui non per saltare giorni di scuola, ma per affermare che bisogna difendere e garantire il diritto e la qualità della scuola.
Comitato occupazione Liceo Scientifico Statale «Marie Curie» - Pinerolo